Quanto conosciamo davvero le persone che incontriamo ogni giorno?

Vediamo i loro volti, ascoltiamo le loro parole, leggiamo i loro messaggi. Eppure, molto spesso, restiamo soltanto sulla superficie.

In questa nuova puntata di Tra pagine e legami, il romanzo Oceano mare di Alessandro Baricco diventa il punto di partenza per riflettere sugli abissi interiori che abitano ogni essere umano.

Attraverso la metafora dell’immersione, proviamo a comprendere che cosa significhi entrare nel mondo dell’altro con rispetto, delicatezza e stupore.

Perché l’empatia non consiste nel credere di avere capito tutto.

L’empatia comincia quando rallentiamo, ascoltiamo e accettiamo che ogni persona custodisca una profondità che non potremo mai esplorare completamente.

Viviamo nel tempo dei profili, delle immagini e delle connessioni continue. La tecnologia può mostrarci molto delle persone, ma non può sostituire l’incontro autentico.

L’empatia è un’immersione.
Non serve per vedere di più.
Serve per vedere più in profondità.

Quinta puntata della seconda serie:

Restare umani nella casa comune
Creato, relazioni e tecnorelazione in un tempo che consuma tutto.

Un podcast di Francesco Mazzarella.

sitoweb: https://francescomazzarella.eu

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