Libri, vita, spiritualità e relazioni per leggere il presente. Ogni puntata parte da un autore, un’opera, una storia o una domanda per attraversare ciò che viviamo: le relazioni, le fragilità, il digitale, la società e la responsabilità verso la casa comune.
Non è un podcast di recensioni. È uno spazio narrativo e relazionale in cui le parole diventano occasioni per fermarsi, ascoltare e guardare la realtà con maggiore profondità.
I libri non sono oggetti lontani dalla vita. Possono diventare specchi, domande, ferite aperte, possibilità di comprensione e luoghi nei quali ritrovare parole che credevamo perdute.
Tra pagine e legami nasce dal desiderio di attraversare le opere letterarie, spirituali e sociali come compagne di strada.
Ogni testo permette di osservare ciò che accade dentro e tra le persone: il bisogno di essere riconosciuti, le parole che curano o feriscono, la fatica di ascoltare, le relazioni che si consumano e quelle che riescono a generare futuro.
Ogni stagione segue un particolare filo narrativo, ma conserva lo stesso sguardo: cercare nelle pagine parole capaci di generare consapevolezza, responsabilità e relazioni più abitabili.
Viviamo immersi in messaggi, notifiche, opinioni, immagini e contenuti consumati rapidamente. Spesso riceviamo molte parole, ma troviamo poco spazio per ascoltare ciò che esse producono dentro di noi.
Tra pagine e legami propone un ritmo diverso: una pausa per fermarsi, pensare e riconoscere ciò che rischia di passare inosservato.
Le pagine diventano ponti. I libri diventano domande. Le parole diventano luoghi nei quali ritrovare umanità, cura e consapevolezza.
È un invito a leggere la vita con maggiore attenzione, ad abitare le relazioni con responsabilità e a non lasciare che la velocità del presente consumi la nostra capacità di sentire.
Ogni stagione segue un filo narrativo distinto, ma continua a interrogare il nostro modo di abitare le relazioni, le parole e il tempo presente.
La prima stagione ha attraversato libri, autori, parabole e figure capaci di interrogare il nostro modo di vivere insieme.
Dalle Lettere di Berlicche al Buon Samaritano nell’epoca dei social, dal Piccolo Principe alla comunicazione nonviolenta, fino alle pagine di Orwell, don Milani, Gibran, Pirandello, Fromm, Morin e Camus.
Dodici puntate per osservare le nostre fragilità, il rapporto con il potere, la solitudine, la libertà, l’educazione, il valore delle parole e la possibilità di restare umani dentro relazioni sempre più veloci e complesse.
La stagione non cerca risposte definitive. Apre domande: che cosa stiamo diventando mentre comunichiamo? Quale spazio lasciamo all’altro?
Creato, relazioni e tecnorelazione in un tempo che consuma tutto.
La seconda stagione allarga lo sguardo. Le relazioni umane non esistono isolate: abitano una terra, attraversano ambienti digitali, consumano risorse e contribuiscono a costruire oppure impoverire comunità.
Restare umani nella casa comune mette in dialogo letteratura, spiritualità, ecologia integrale e tecnorelazione. Non parla soltanto di ambiente, ma del modo in cui trattiamo tutto ciò che ci è affidato: il creato, il tempo, le persone, le parole, gli strumenti digitali e le generazioni future.
In un tempo che tende a consumare rapidamente oggetti, contenuti, territori e rapporti, questa stagione prova a riscoprire la cura, la responsabilità e la capacità di riconoscere il mondo come una casa comune da abitare insieme.
Ogni puntata è costruita come un piccolo percorso: una pagina da cui partire, una storia da attraversare e una domanda da portare nella propria vita.
Il podcast non vuole spiegare tutto né consegnare risposte già pronte. Vuole creare uno spazio di ascolto interiore nel quale ciascuno possa riconoscere qualcosa di sé, delle proprie relazioni e del tempo che sta vivendo.
Puoi ascoltarlo durante un viaggio, una passeggiata o un momento di pausa, lasciando che le parole continuino a lavorare anche dopo la fine della puntata.
Le puntate possono diventare anche un punto di partenza per un confronto, un incontro formativo, un dialogo in famiglia o una riflessione di gruppo.
Il podcast prova così a superare il semplice ascolto individuale: una pagina può generare una conversazione, aprire uno spazio di comprensione e aiutare una relazione a ritrovare parole.
Su Spotify e Apple Podcasts trovi la prima e la seconda stagione all’interno dello stesso podcast. Su YouTube le due stagioni sono raccolte in playlist separate, per seguirne più facilmente il filo narrativo.
Ascolta tutte le puntate della prima e della seconda stagione e segui il podcast per ricevere le nuove pubblicazioni.
Ascolta tutte le puntateSegui l’intero percorso, salva il podcast nella tua libreria e ricevi automaticamente le nuove puntate.
Segui il podcastGuarda o ascolta su YouTube il percorso dedicato alle pagine che interrogano le relazioni e il nostro modo di vivere insieme.
Guarda la prima stagioneSegui la serie Restare umani nella casa comune, dedicata a creato, relazioni, cura e tecnorelazione.
Guarda la seconda stagioneI libri non ci salvano dalla vita: ci aiutano ad abitarla meglio. Una pagina può diventare una soglia, una domanda, un luogo nel quale ritrovare il filo dei legami.
Segui Tra pagine e legami sulla piattaforma che preferisci, condividi le puntate che ritieni significative e iscriviti al canale WhatsApp per ricevere aggiornamenti, articoli e nuovi contenuti.
Il podcast può crescere anche attraverso il tuo ascolto, le tue domande e le parole che sceglierai di condividere.