Che cosa succede mentre ascolti?
Chi, nella mia vita, avrebbe bisogno oggi non soltanto di potermi raggiungere, ma di sentire che ci sono davvero?
Sherry Turkle · Insieme ma soli (Alone Together)
È possibile essere sempre raggiungibili e, nello stesso tempo, sentirsi soli? Un messaggio, una notifica, una videochiamata: possiamo raggiungerci da qualsiasi luogo, ma essere connessi non significa necessariamente incontrarsi.
In questa sesta puntata della terza serie di Tra pagine e legami, incontriamo Sherry Turkle e il suo libro Insieme ma soli (Alone Together) per esplorare una delle contraddizioni della nostra vita digitale: essere continuamente in contatto senza essere sempre davvero presenti.
Non è un processo agli smartphone. La tecnologia può avvicinare, sostenere, accompagnare e rendere possibile una relazione anche a distanza. Un messaggio può essere una carezza; una videochiamata può diventare presenza. Ma non accade automaticamente.
Con Turkle riflettiamo sulla differenza tra essere raggiungibili ed essere disponibili, sulla tentazione di controllare le conversazioni, sulla difficoltà di sostenere un silenzio e sulla scelta di restare accanto a qualcuno anche quando non sappiamo che cosa dire.
Perché comunicare non significa sempre conversare. E talvolta possiamo rispondere a cento messaggi senza aver dedicato a nessuno un tempo di ascolto intero.
Il punto non è semplicemente quanto tempo passiamo davanti a uno schermo, ma come stiamo con gli altri mentre lo utilizziamo. Una puntata sulla tecnorelazione, sull’ascolto e sulla possibilità di esserci davvero.
La domanda che resta: questa persona riesce facilmente a raggiungermi, ma riesce anche a trovarmi?
Essere raggiungibili non equivale a essere disponibili. La tecnologia può avvicinarci e diventare uno strumento di cura, ma la qualità della relazione dipende da come abitiamo le connessioni: con attenzione, ascolto e capacità di restare.
Chi, nella mia vita, avrebbe bisogno oggi non soltanto di potermi raggiungere, ma di sentire che ci sono davvero?
Durante una conversazione con una persona importante, metti il telefono lontano per dieci minuti. Non preparare subito una risposta: ascolta anche le pause, osserva quando senti il bisogno di distrarti e prova semplicemente a restare.
Essere sempre raggiungibili è diventato sinonimo di voler bene? E se la conferma di lettura raccontasse soltanto un messaggio, non la qualità del legame?