Con questa puntata si chiude il primo ciclo di “Tra pagine e legami”.
Partendo da La peste di Albert Camus, Francesco Mazzarella riflette sulla responsabilità davanti al dolore collettivo, sull’indifferenza che contagia, sulla cura come scelta quotidiana e sulla comunicazione come spazio etico in cui custodire l’umano.
Una puntata conclusiva, ma non definitiva: perché ogni fine può diventare soglia, passaggio, nuova partenza.
Da qui si apre il cammino verso la seconda serie del podcast:
Restare umani nella casa comune
Creato, relazioni e tecnorelazione in un tempo che consuma tutto
Perché non basta raccontare il mondo: bisogna imparare ad abitarlo senza consumarlo.
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